Igiene degli Alimenti e della Nutrizione

igiene degli alimenti
Il Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione provvede alle verifiche di competenza, preliminari alla realizzazione e/o attivazione di imprese alimentari, al controllo ufficiale dei prodotti alimentari e dei requisiti strutturali e funzionali delle imprese alimentari.

Dispone inoltre la sorveglianza e le indagini per gli aspetti di competenza in occasione di casi sospetti o accertati di infezioni, intossicazioni, tossinfezioni di origine alimentare.

Tra i suoi compiti anche verificare e tutelare le acque destinate al consumo umano; attuare la sorveglianza nella commercializzazione e nell'utilizzo dei prodotti fitosanitari; diffondere informazione ed educazione sanitaria sull'igiene degli alimenti e delle preparazioni alimentari.

Il servizio attua la sorveglianza sulle procedure di preparazione e somministrazione di alimenti per la prevenzione delle malattie infettive trasmissibili attraverso gli alimenti, e il controllo della ristorazione collettiva (mense aziendali, mense scolastiche, istituti di ricovero e cura).

Sede: via San Lucifero 77 (CA)
tel. 070 6094809

orari al pubblico SU APPUNTAMENTO chiamando ai seguenti numeri di telefono 070 6094809
Direttore del Servizio: Dott. Iginio Pintor cell. 3292108528
Email igienealimenti.asslcagliari@atssardegna.it
PEC sian.suap@pec.aslcagliari.it

Organigramma e funzionigramma del Servizio


Le linee guida attività di ristorazione collettiva

La norma descrive le regole alle quali devono attenersi le strutture che si occupano della somministrazione dei pasti, quali i requisiti igienico-sanitari dei locali adibiti (cucina, zona lavaggio, dispensa, sala ristorazione, deposito per i prodotti non alimentari e servizi igienici) e le modalità di smaltimento dei rifiuti.
Determina Ristorazione collettiva
Linee Guida Ristorazione collettiva 26 novembre 2018

Linee guida ristorazione pubblica nutrizione -AI FINI DELLA TUTELA DEI SOGGETTI CON ALLERGIE E INTOLLERANZE ALIMENTARI

Linee guida regionali ristorazione scolastica - Determinazione n. 1567 del 5 dicembre 2016

Requisiti degli ambienti da adibirsi a stabilimenti per la ristorazione pubblica
Il documento allegato descrive i requisiti degli ambienti e le dotazioni minime strutturali per stabilimenti da edibirsi per la ristorazione pubblica (tutte le forme di ristorazione che si svolgono in esercizi di somministrazione alimenti e bevande e che sono rivolte al consumatore finale indifferenziato, quali bar, ristoranti, trattorie, agriturismo, pizzerie, fornitura di pasti preparati, tavole calde/fredde, circoli, ecc.)
MODULO REQUISITI AMBIENTI RISTORAZIONE PUBBLICA

Documenti correlati
Consulta le linee guida attività di ristorazione collettiva

Ispettorato micologico Sud Sardegna
Con l’arrivo dell’autunno e delle prime piogge riprende per molti appassionati la raccolta dei funghi, una tradizione molto radicata nel territorio.
Il SIAN (Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione) Sud Sardegna del Dipartimento di Prevenzione attiverà dal 20 Settembre, tramite l’Ispettorato Micologico Sud Sardegna, la verifica della commestibilità dei funghi epigei spontanei destinati alla vendita all’ingrosso, al dettaglio e alla somministrazione nei pubblici esercizi, nonché dei funghi destinati al consumo personale.
Questo per tutelare sia i principianti ma anche i raccoglitori più esperti in quanto fra le tante specie di funghi è sempre possibile trovarne alcuni non commestibili, talvolta velenose e potenzialmente mortali.
Nel dubbio e per evitare rischi per la salute di chi li consuma è consigliabile sottoporre i funghi al corretto controllo degli esperti micologi.
Il servizio dell’Ispettorato Micologico Sud Sardegna è gratuito e comprende diversi Ispettori Micologi abilitati ai sensi del D.M. n° 686/96, in grado di verificare la commestibilità dei funghi epigei spontanei destinati sia all’autoconsumo che alla vendita, e disponibili anche a fornire consigli e suggerimenti per un loro corretto consumo.

I funghi per l’autoconsumo portati al controllo, dovranno essere contenuti all’interno di contenitori rigidi e forati, essere interi, non recisi o tagliati o privi di parti essenziali al loro riconoscimento, freschi, in buono stato di conservazione, ripuliti da terriccio o altre impurità.

Per il controllo dei funghi freschi epigei spontanei destinati alla vendita e/o alla somministrazione, i funghi dovranno essere suddivisi per specie e contenuti in cassette o altro idoneo imballaggio da destinare come tale alla vendita; dovranno essere disposti su un unico piano in modo da essere facilmente identificabili, non eccessivamente pressati, essere freschi, sani, ed in buono stato di conservazione, privi di terriccio, foglie e altri corpi estranei.
I funghi sottoposti al controllo dovranno essere corredati dalla dichiarazione da cui risulti la data ed il luogo della raccolta.
Non verranno certificati funghi che non siano presentati secondo quanto indicato.
Si ricorda che è vietata la vendita di funghi freschi epigei spontanei privi della certificazione sanitaria che ne attesti la commestibilità.
Il quantitativo massimo ammesso alla certificazione non potrà eccedere i 3 Kg di peso.
Il controllo dei funghi freschi epigei spontanei destinati alla vendita e/o alla somministrazione verrà effettuato nelle sedi e negli orari di seguito riportati:

•Cagliari c/o Direzione Mercato San Benedetto I° piano il Lunedì dalle ore 8,00 alle ore 12,00 dal Martedì al Venerdì dalle ore 8,00 alle ore 10,00.
•Cagliari via S. Lucifero, 81 al piano terra dal Lunedì al Venerdì, dalle ore 12,00 alle ore 14,00
•Iglesias via Gorizia snc, il Lunedì dalle ore 9,00 alle ore 11,00
•Sanluri via Bologna, Ala “C” piano seminterrato, il Lunedì dalle ore 8,00 alle ore 12,00, Martedì, Giovedì e Venerdì dalle ore 13,00 alle ore 14,00
•Guspini via Montale I° piano (Poliambulatorio) il Lunedì dalle ore 8,00 alle ore 12,00 e il Mercoledì dalle ore 15,00 alle ore 18,00.
•Senorbì via Campiooi (poliambulatorio) il Lunedì dalle ore 12,00 alle ore 14,00 e il venerdì dalle ore 8,00 alle ore 10,00
•Isili (Poliambulatorio) il venerdì dalle ore 11,00 alle ore 13,00

In considerazione dell’emergenza sanitaria relativa alla diffusione del virus Covid-19 l’accesso sarà regolamentato dalle seguenti procedure:

•Mantenimento del distanziamento sociale di almeno 1 metro durante l’attesa;
•Ingresso contingentato di massimo 1 persona per volta per ogni Ispettore micologo disponibile;
•Indossare idonea mascherina che copra sia il naso che la bocca;
•Misurazione della temperatura corporea da parte di personale aziendale autorizzato;
•Compilazione autocertificazione su modulo fornito in loco;
•Sanificazione delle mani con soluzione disinfettante messa a disposizione;
•Mantenimento del distanziamento sociale di almeno 1 metro con gli ispettori Micologi addetti al controllo dei funghi.

Mail: ispettoratomicologico.asslcagliari@atssardegna.it

COMUNICAZIONE PER GLI OPERATORI DEL SETTORE ALIMENTARE (O.S.A.)
Pagamento Tariffa D.Lgs. 194/08.
Il Decreto Legislativo n.194 del 19/11/2008 “Disciplina delle modalità di rifinanziamento dei controlli sanitari ufficiali in attuazione del reg. CE 882/2004 ” prevede che gli operatori del settore alimentare, le cui attività sono comprese nell’allegato A-sezione 6 dello stesso Decreto, debbano corrispondere una tariffa, correlata alla specifica attività svolta, al fine di finanziare le attività di controllo ufficiale previste dal Reg. n° 882/2004.
Il termine per il versamento di detta tariffa è fissato al 31 gennaio di ogni anno solare.

Documenti allegati


Avviso per operatori economici che effettuano produzione di MOCA
Ai sensi dell'articolo 6 del D.lgs 10 febbraio 2017 n.29, gli operatori economici che effettuano produzione di Materiali e Oggetti Destinati a venire a Contatto con Alimenti (MOCA) o attività di vendita all'ingrosso di MOCA, devono effettuare comunicazione al SIAN. L’articolo 6 del decreto stabilisce che tutti gli operatori che effettuano attività di produzione, trasformazione, deposito e distribuzione di MOCA sono tenuti a comunicare all’autorità sanitaria territorialmente competente, per il tramite del SUAPE , gli stabilimenti sottoposti ai controlli ufficiali conformemente alle disposizioni di cui al regolamento (CE) n. 882/2004, che eseguono le attività di cui al regolamento CE n. 2023/2006.
Si fa presente che il distributore al consumatore finale e l’utilizzatore di MOCA, ossia colui che non opera alcuna trasformazione del prodotto ma si limita ad usarlo tal quale per la propria attività, sono stati esclusi dall’obbligo di comunicazione di cui sopra.
Di seguito modello per la comunicazione tramite il SUAPE al Servizio Igiene degli alimenti e della nutrizione (SIAN) del Dipartimento di Prevenzione della ASSL di Cagliari

Documenti allegati
Modello da consegnare tramite il SUAPE al SIAN